Aprire una società LLC negli USA: una guida all’investimento in America

Investire negli Stati Uniti è il sogno di molti italiani. Aprire un’attività negli USA è una soluzione per lavorare e vivere in America.

In ambito lavorativo, delocalizzare un’attività negli Stati Uniti può rappresentare una scelta vincente per il proprio successo. La terra dei sogni vive un flusso migratorio continuo e ha regole ferree da dover seguire per avere diritto a lavorare in USA. Sebbene possa spaventare, ottenere i visti lavorativi o la famigerata Green Card è possibile, avvalendosi della preparazione di uno studio legale specializzato in immigrazione USA.

Che cosa fare per aprire una filiale in USA?

Perché aprire una filiale in Florida o in California? Perché, così facendo, l’azienda italiana avrà modo di influire direttamente sul mercato statunitense e massimizzarlo per il target di riferimento. Ma cosa è meglio aprire, una LLC o una Corporation?

• La Corporation corrisponde, invece, alla nostra S.p.A e gli azionisti saranno responsabili solamente per il capitale investito nella società.
LLC sta per Limited Liability Company e corrisponde alla nostra S.r.L, dove tutti i poteri decisionali sono in mano ai soci (members).

Optare per l’apertura di una LLC o di una Corporation potrebbe essere un’ottima soluzione: costituire una società negli Stati Uniti genera, di fatto, una società americana a tutti gli effetti. Le azioni della società americana saranno intestate alla società con sede in Italia rappresentata dall’avvocato americano designato.

Come funziona il visto da investimenti USA

Lavorare negli Stati Uniti può risultare complicato. Sappiamo bene che, per poterlo fare, è fondamentale ottenere lo sponsor dell’azienda che assume per richiedere in futuro la Green Card. Nel caso in cui si decidesse di delocalizzare la propria impresa e sbarcare oltreoceano, tuttavia, è opportuno conoscere ciò che occorrerà fare per ottenere il visto da investimenti relativo.

Il Presidente americano Donald Trump ha iniziato una discussione sulla riforma del diritto dell’immigrazione.

A differenza dei più comuni visti di lavoro, molto difficili da ottenere, i visti per investire in America non necessitano della sponsorizzazione da parte di una azienda americana, non richiedano il versamento di quote annuali e, per l’investitore, risulta possibile portare con sé la propria famiglia.

Attualmente, gli investitori potranno vivere e lavorare nel territorio statunitense per un periodo limitato o permanente. Le tipologie di visti da investimento sono:

Visto B1 per Business Temporaneo;
Visto E1 per Import/Export;
Visto E2 per investitori substantial;
Visto L1 per trasferimenti di manager di società;
Visto EB5 per emigrare permanentemente negli USA e ottenere la Green Card.

Il Visto Business B1

Il visto B1 visitor consente di permanere negli Stati Uniti temporaneamente, solitamente per un periodo di permanenza massima di 6 mesi (180 giorni), anche se può arrivare fino a un anno. È rilasciato a coloro che, interessati a investire in America o ad aprire una filiale sul suolo statunitense, desiderano esplorare le possibilità offerte. Per poterlo ottenere è necessario presentare un business plan attraverso il quale descrivere l’attività che si desidera svolgere negli Stati Uniti e sostenere un’intervista in un consolato americano presente in Italia.

I documenti per il visto E1: importare negli USA

I cittadini italiani intenzionati a costituire una società di Import/Export in America dovranno richiedere il Visto E1. Molte aziende italiane importano negli USA. Le importazioni riguardano prodotti aliPer poterlo ottenere è necessario assicurare:

• Uno scambio internazionale sostanzioso;
• La cittadinanza italiana del cittadino;
• Che lo scambio internazionale avverrà prevalentemente tra America e Italia.

Per il visto E-1 importatore negli Stati Uniti occorre provare le importazioni verso gli Stati Uniti. Per esempio occorrono i documenti doganali.

Il coniuge del titolare del visto E-1 può richiedere l’autorizzazione a lavorare (EAD Employment Authorization). Generalmente il visto E-1 ha una validità di 5 anni e può essere rinnovato illimitatamente, a patto che la società produca affari consistenti.

Esempi di attività visto E-1:

• Importare Tartufi negli USA
• Importare Vini in Florida
• Importare cucine in California
• Importare formaggi negli USA
• Importare camice borse e calzature in America

L’investimento per il Visto E2

Ai cittadini italiani che dirigeranno una società americana, con la conseguente necessità di risiedere sul territorio statunitense, occorrerà il Visto E2. L’investimento, secondo la legge americana, dovrà essere piuttosto sostanziale, tuttavia, non essendo specificata una cifra precisa, il rilascio o meno del visto potrà variare da caso a caso. Solitamente, la validità del Visto E2 è di 5 anni e i rinnovi sono potenzialmente illimitati, a patto che l’azienda continui a generare profitti importanti.

Questo visto è riservato a quel particolare investitore che ha realizzato un investimento negli Stati Uniti, ma il tutto può dipendere dal tipo di attività che si decide di metter su; dando un’occhiata a quelle che sono le norme inerenti, solo per determinate tipologie di investitori, il requisito fondamentale è che questi siano ” Substantial ” .

Come funziona il visto E-2. Facciamo adesso un esempio pratico, in questo modo sarà tutto più semplice; ammettiamo che Marco desideri aprire in Florida, a New York oppure a Boston un’aziendadi ristrutturazioni, di piccole dimensioni e decidesse di investire 50000 $, ti dico subito con certezza che egli, nonostante la sua brillante idea e tanta passione, non potrà essere definito un investiore substantial.

Le cose mutano completamente se a cambiare è la tipologia di attività, infatti, se Marco decidesse di investire la stessa somma nel dar vita magari ad una pizzeria, oppure ad una gelateria, non solo potrà creare un’impresa indipendente, ma anche essere inquadrato dalla legge come un substantial e godere di tutti gli eventuali privilegi, tra i quali spicca il Visto E2.

Esempi di attività visto E-2:

• Comprare un ristorante a Charlotte, North Carolina
• Aprire gelateria a Miami e Fort Lauderdale Florida
• Una pizzeria a New York
• Un negozio di alimentari ad Austin Texas
• Una grocery store a San Francisco California
• Aprire salone di bellezza a Los Angeles
• Un negozio di calzature a Wahington
• Aprire bar a Boston, Massachusetts
• Aprire un food truck in Texas

I soggetti aventi diritto il visto L1

Cosa fare per ottenere il visto L1. Questo visto viene rilasciato alle aziende che hanno necessità di trasferire dirigenti aziendali (manager) o personale specializzato in una filiale delocalizzata negli Stati Uniti oppure in una società dello stesso gruppo. La domanda di visto va inoltrata tramite formulario I-129 al servizio dell’immigrazione americana.

Esistono due tipologie di Visto L1:

Visto L1A, per direttori aziendali che attestino l’impiego nella sede estera di appartenenza per almeno 1 anno dei 3 precedenti. Occorrerà specificare e dimostrare l’effettiva essenzialità della figura qualificata per le operazioni aziendali. Viene rilasciato per un massimo di 7 anni e può essere veicolo di residenza permanente previo ottenimento della Green Card.
Visto L1B, specifico per il personale specializzato dell’azienda estera che intenda investire in America. È concesso per un periodo massimo di 5 anni e per ottenerlo è importante che l’azienda dimostri l’importanza del lavoratore in questione e l’impossibilità di sostituirlo con un lavoratore americano.

Ottenere il Visto EB5 Green Card

La Green Card per investitori stranieri può essere ottenuta a seguito di un investimento tra i 500.000 dollari e il Milione di dollari in un’azienda nuova che possa assicurare almeno 10 posti di lavoro a tempo indeterminato entro due anni dall’ammissione in qualità di residente permanente.

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